Che cos'è        Che cosa fa        Con chi lavora        Dove        Come si finanzia        Linee di intervento

Che cos'è
Il COCIS è una federazione di organizzazioni non governative che operano in diversi settori della cooperazione allo sviluppo, condividendo un'etica basata sulla promozione dell'autosviluppo, la solidarietà tra i popoli e la centralità della persona.
Il COCIS promuove la proposta politica delle ONG associate, rappresentando per esse il luogo di confronto, elaborazione, collaborazione e rappresentanza congiunta.
La visione politica comune, esplicitata nella "carta dei principi", si basa sui valori morali e culturali della cooperazione solidale tra i popoli e si pone come finalità il superamento delle iniquità prodotte dall'attuale sistema dei rapporti internazionali e dai meccanismi economici che lo sostengono, attraverso:
- la promozione di rapporti equi tra i popoli, i generi e le culture, nella valorizzazione delle differenze,
- la promozione di processi di sviluppo endogeni ed autocentrati,
- l'indipendenza e l'autonomia sociopolitica, economica e culturale.

Che cosa fa
Le attività principali del COCIS sviluppano cinque aree tematiche:
1) Il confronto e l'eleborazione congiunta di linee e contenuti della solidarietà e della cooperazione allo sviluppo, al fine di concorrere a definire e a promuovere una politica italiana ed europea di cooperazione solidale.
2) L'elaborazione di orientamenti, codici di comportamento e principi deontologici della cooperazione solidale allo sviluppo e la loro divulgazione nella società civile.
3) La rappresentanza verso tutte le istanze politiche e sociali: organismi internazionali, istituzioni nazionali e locali, articolazioni della società civile e della cittadinanza attiva.
4) La collaborazione attiva e la concertazione con tutte le istanze interessate alla cooperazione internazionale, ed in particolare con le forze politiche e sociali e con le altre ONG, italiane e non.
5) La promozione di strumenti operativi e metodologici per la progettazione di azioni di cooperazione sempre più efficaci e la realizzazione di servizi alle ONG per le loro attività progettuali, di formazione, di informazione e di educazione allo sviluppo.

Con chi lavora
Le ONG del COCIS collaborano con le ONG del Sud del mondo, a livello sia nazionale che regionale o locale, con enti locali, con gruppi di base, con organizzazioni di donne, con movimenti ambientalisti, con organizzazioni di popoli nativi, con enti locali e municipalità, con centri di ricerca, con tutte le forme organizzate in cui la cittadinanza attiva esprime istanze di cambiamento in sintonia con gli obiettivi e le priorità di sostenibilità sociale e ambientale propri del COCIS.
Nella loro pratica quotidiana, le ONG del COCIS hanno via via elaborato metodologie, parametri e strumenti sempre più efficaci di supporto ad iniziative endogene di autosviluppo. I loro interventi hanno apportato negli anni un contributo significativo alla crescita della consapevolezza dei problemi del sottosviluppo e dell'interdipendenza Nord-Sud del mondo.
In Italia, il COCIS collabora organicamente con le altre federazioni di ONG, con le associazioni del settore sociale, con amministrazioni locali, con i sindacati e con le forze politiche sensibili alle ragioni della solidarietà.
In Europa, il COCIS partecipa attivamente al Comité de Liaison, in cui le ONG sono rappresentate presso gli organismi comunitari. Inoltre il COCIS è parte attiva delle rete europea SOLIDAR ed ha rapporti di collaborazione con reti e federazioni di altri paesi.
A livello internazionale, le ONG del COCIS collaborano con la maggior parte delle agenzie, fondi e programmi di sviluppo delle Nazioni Unite: UNDP, FAO, Unicef, UNFPA, OMS, IFAD, UNRWA, Unifem, INSTRAW, OPS, UNHCR, IPGRI.

Dove
Le ONG del COCIS sono presenti in quasi tutti i paesi del mondo.
In Africa: Angola, Benin, Burkina Faso, Camerun, Capo Verde, Ciad, Costa d'Avorio, Etiopia, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Kenya, Lesotho, Mali, Mauritania, Mozambico, Niger, Nigeria, São Tomé, Senegal, Somalia, Sudafrica, Sudan, Tanzania, Togo, Uganda, Zambia, Zaire, Zimbabwe.
In America Latina: Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Costa Rica, Cile, Cuba, Repubblica Dominicana, Guatemala, Ecuador, Honduras, Messico, Nicaragua, Paraguay, Perù, Salvador, Uruguay.
Nel Mediterraneo e in Medio Oriente: Albania, Algeria, Giordania, Libano, Palestina, Tunisia, Yemen, ex-Yugoslavia.
In Asia: Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Filippine, India, Indonesia, Mongolia, Nepal, Tailandia, Vietnam.

Come si finanzia
Il COCIS è finanziato dalle quote annuali pagate dalle ONG associate e osservatrici. I singoli progetti di sviluppo delle ONG del COCIS sono finanziati parzialmente dalla Commissione dell'Unione europea, dal Ministero degli esteri italiano, da organismi delle Nazioni Unite, da enti locali. Ad ogni progetto le ONG devono apportare un proprio contributo, sia in lavoro volontario che in denaro, che viene raccolto attraverso sottoscrizioni, iniziative pubbliche di autofinanziamento, offerte di singoli, ecc...

Su quali linee di intervento
I progetti delle ONG del COCIS si caratterizzano per un'impostazione progettuale centrata sulla persona come variabileindipendente e sulla comunità, attenta quindi alla componente umana, unita alla competenza tecnica in ogni settore di intervento. La grande ricchezza di tematiche e di competenze presenti tra le ONG del COCIS fa sì che gli interventi realizzati comprendano tutti i settori dello sviluppo, riflettendo cos'è l'articolazione della società civile del Nord e del Sud del mondo.
Ogni ONG opera sulla base di un proprio patto associativo, della propria originalità e autonoma capacità progettuale all'interno di alcune aree di intervento principali:

1) La costruzione e il sostegno della democrazia. In aree particolarmente conflittuali e quindi a maggior rischio democratico, come la Palestina, l'Africa australe, il Centro-America o la ex-Yugoslavia, le ONG del COCIS intervengono per favorire a tutti i livelli il rispetto dei diritti umani fondamentali e dei diritti di cittadinanza, sostenendo la costruzione di istituzioni democratiche, lo sviluppo della società civile e le comunità che si organizzano in tutte le loro espressioni. In queste aree, le ONG del COCIS operano per favorire il passaggio dall'emergenza alla ricostruzione ed allo sviluppo, promuovendo iniziative per l'autonomia economica e civile.

2) Lo sviluppo ecosostenibile. Le ONG del COCIS lavorano per costruire una società sostenibile attraverso la tutela attiva e la valorizzazione della biosfera, la promozione dell'agricoltura sostenibile e il rafforzamento del tessuto produttivo interno di un paese come base per lo sviluppo autocentrato. Le ONG del COCIS sono quindi attive in molti progetti di valorizzazione dell'ambiente, mentre tutti i progetti in campo agricolo si ispirano ai principi dell'agricoltura sostenibile: valorizzazione della biodiversità, promozione dell'autosufficienza alimentare e quindi delle colture da alimentazione e non da reddito, conservazione e prima trasformazione degli alimenti, idraulica di villaggio, razionalizzazione dell'allevamento, ricerca, sperimentazione e applicazione di tecnologie appropriate.

3) La valorizzazione del ruolo della donna e la rimozione degli ostacoli alla parità. Tutti i progetti delle ONG del COCIS puntano a garantire alle donne di ogni comunità l'accesso ai benefici a parità di condizioni, mentre alcuni sono specificamente mirati a favorire il superamento dello "svantaggio di genere" che caratterizza la condizione femminile in tutti i paesi del mondo.

4) Il soddisfacimento dei bisogni fondamentali, ed in primo luogo della salute. I progetti delle ONG del COCIS puntano innanzi tutto a garantire alle popolazioni più svantaggiate l'accesso all'assistenza sanitaria di base, cioè ad alcuni prestazioni essenziali, accessibili tutti, ad un costo sostenibile, in forma accettabile dalla comunità e con la sua partecipazione. In tutti i progetti, un'importanza primaria hanno le attività di prevenzione: educazione sanitaria e divulgazione, approvvigionamento di acqua potabile, formazione di personale sanitario locale.
Altri progetti riguardano l'educazione, soprattutto nei comparti non coperti dai governi locali e/o colpiti dai tagli imposti dalle politiche di aggiustamento strutturale, come la formazione professionale, e la garanzia di condizioni minime di dignità umana per i rifugiati e le vittime di calamità, con interventi mirati a favorire la ripresa di normali condizioni di vita.

5) Lo sviluppo dell'economia locale. I progetti delle ONG del COCIS puntano ad una elevata qualificazione di tecnici locali e utilizzano tecnologie appropriate e appropriabili. I settori, che sono scelti in base all'ambiente fisico, economico e sociale di ogni contesto, sono soprattutto: innovazione tecnologica, promozione e avviamento di imprese artigianali, unità operative su piccola scala, energie rinnovabili, reti di commercializzazione, cooperative, trasporti, ecc...

6) La comunicazione. I gruppi sociali più svantaggiati, che sono poveri di diritti molto più che di risorse, molto raramente hanno accesso a mezzi di comunicazione, se non come utenti finali passivi di processi al di fuori del loro controllo. I progetti delle ONG del COCIS puntano a permettere a questi soggetti sociali, molto spesso portatori di innovazioni di grande valore, di usare i mezzi di comunicazione da soggetti attivi, che si tratti di centri di documentazione e stampa, di radio o di audiovisivi. Non di rado i materiali prodotti nel quadro di questi progetti vengono diffusi anche in Italia, attraverso attività di educazione allo sviluppo, rassegne video, vendita di dischi, ecc...

7) L'educazione allo sviluppo. E' questo un settore di attività che si svolge prevalentemente in Italia ed in Europa e che è concepito nel quadro del contributo che le ONG di sviluppo devono dare alla formazione di una cittadinanza attiva e democratica. E' quindi un'attività educativa che privilegia la formazione delle nuove generazioni, anche se non si rivolge soltanto alle scuole. Il tema centrale è quello dell'interazione e dello scambio con le altre culture, nella valorizzazione delle diversità, spesso legando i singoli temi specifici alla problematica complessiva dell'immigrazione. Oltre alle attività più specificamente educative, le ONG del COCIS realizzano un gran numero di attività di informazione, sia attraverso i propri mezzi di comunicazione, sia attraverso i mezzi di comunicazione di massa.

Presidente: Giancarlo Malavolti
Vicepresidente: Uber Alberti



La sede del COCIS: Via Tacito, 10 - 00193  Roma Tel. 06/32111501- Fax 06/3201274
contattaci: info@cocis.it

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