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Che cos'è
Il COCIS è una
federazione di organizzazioni non governative che operano in diversi settori
della cooperazione allo sviluppo, condividendo un'etica basata sulla
promozione dell'autosviluppo, la solidarietà tra i popoli e la centralità
della persona.
Il COCIS promuove la proposta politica delle ONG associate, rappresentando
per esse il luogo di confronto, elaborazione, collaborazione e rappresentanza
congiunta.
La visione politica comune, esplicitata nella "carta dei principi",
si basa sui valori morali e culturali della cooperazione solidale tra i
popoli e si pone come finalità il superamento delle iniquità prodotte
dall'attuale sistema dei rapporti internazionali e dai meccanismi economici
che lo sostengono, attraverso:
- la promozione di rapporti equi tra i popoli, i generi e le culture, nella
valorizzazione delle differenze,
- la promozione di processi di sviluppo endogeni ed autocentrati,
- l'indipendenza e l'autonomia sociopolitica, economica e culturale.
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Con chi lavora
Le ONG del COCIS
collaborano con le ONG del Sud del mondo, a livello sia nazionale che
regionale o locale, con enti locali, con gruppi di base, con organizzazioni
di donne, con movimenti ambientalisti, con organizzazioni di popoli nativi,
con enti locali e municipalità, con centri di ricerca, con tutte le forme
organizzate in cui la cittadinanza attiva esprime istanze di cambiamento in
sintonia con gli obiettivi e le priorità di sostenibilità sociale e
ambientale propri del COCIS. 
Nella loro pratica quotidiana, le ONG del COCIS hanno via via elaborato
metodologie, parametri e strumenti sempre più efficaci di supporto ad
iniziative endogene di autosviluppo. I loro interventi hanno apportato negli
anni un contributo significativo alla crescita della consapevolezza dei
problemi del sottosviluppo e dell'interdipendenza Nord-Sud del mondo.
In Italia, il COCIS collabora organicamente con le altre federazioni di ONG,
con le associazioni del settore sociale, con amministrazioni locali, con i
sindacati e con le forze politiche sensibili alle ragioni della solidarietà.
In Europa, il COCIS partecipa attivamente al Comité de Liaison, in cui le ONG
sono rappresentate presso gli organismi comunitari. Inoltre il COCIS è parte
attiva delle rete europea SOLIDAR ed ha rapporti di collaborazione con reti e
federazioni di altri paesi.
A livello internazionale, le ONG del COCIS collaborano con la maggior parte
delle agenzie, fondi e programmi di sviluppo delle Nazioni Unite: UNDP, FAO,
Unicef, UNFPA, OMS, IFAD, UNRWA, Unifem, INSTRAW, OPS, UNHCR, IPGRI.
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Dove
Le ONG del COCIS
sono presenti in quasi tutti i paesi del mondo.
In Africa: Angola, Benin, Burkina Faso, Camerun, Capo Verde, Ciad, Costa
d'Avorio, Etiopia, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Kenya, Lesotho,
Mali, Mauritania, Mozambico, Niger, Nigeria, São Tomé, Senegal, Somalia,
Sudafrica, Sudan, Tanzania, Togo, Uganda, Zambia, Zaire, Zimbabwe.
In America Latina: Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Costa Rica, Cile,
Cuba, Repubblica Dominicana, Guatemala, Ecuador, Honduras, Messico,
Nicaragua, Paraguay, Perù, Salvador, Uruguay.
Nel Mediterraneo e in Medio Oriente: Albania, Algeria, Giordania, Libano,
Palestina, Tunisia, Yemen, ex-Yugoslavia.
In Asia: Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Filippine, India, Indonesia,
Mongolia, Nepal, Tailandia, Vietnam.
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Su quali linee di intervento
I progetti delle ONG
del COCIS si caratterizzano per un'impostazione progettuale centrata sulla
persona come variabileindipendente e sulla comunità, attenta quindi alla
componente umana, unita alla competenza tecnica in ogni settore di
intervento. La grande ricchezza di tematiche e di competenze presenti tra le
ONG del COCIS fa sì che gli interventi realizzati comprendano tutti i settori dello
sviluppo, riflettendo cos'è l'articolazione della società civile del Nord e
del Sud del mondo.
Ogni ONG opera sulla base di un proprio patto associativo, della propria
originalità e autonoma capacità progettuale all'interno di alcune aree di
intervento principali:
1) La costruzione
e il sostegno della democrazia. In aree particolarmente conflittuali e quindi a maggior
rischio democratico, come la Palestina, l'Africa australe, il Centro-America
o la ex-Yugoslavia, le ONG del COCIS intervengono per favorire a tutti i
livelli il rispetto dei diritti umani fondamentali e dei diritti di
cittadinanza, sostenendo la costruzione di istituzioni democratiche, lo
sviluppo della società civile e le comunità che si organizzano in tutte le
loro espressioni. In queste aree, le ONG del COCIS operano per favorire il
passaggio dall'emergenza alla ricostruzione ed allo sviluppo, promuovendo
iniziative per l'autonomia economica e civile.
2) Lo sviluppo
ecosostenibile.
Le ONG del COCIS lavorano per costruire una società sostenibile attraverso la
tutela attiva e la valorizzazione della biosfera, la promozione
dell'agricoltura sostenibile e il rafforzamento del tessuto produttivo
interno di un paese come base per lo sviluppo autocentrato. Le ONG del COCIS
sono quindi attive in molti progetti di valorizzazione dell'ambiente, mentre
tutti i progetti in campo agricolo si ispirano ai principi dell'agricoltura sostenibile:
valorizzazione della biodiversità, promozione dell'autosufficienza alimentare
e quindi delle colture da alimentazione e non da reddito, conservazione e
prima trasformazione degli alimenti, idraulica di villaggio,
razionalizzazione dell'allevamento, ricerca, sperimentazione e applicazione
di tecnologie appropriate.
3) La
valorizzazione del ruolo della donna e la rimozione degli ostacoli alla
parità.
Tutti i progetti delle ONG del COCIS puntano a garantire alle donne di ogni
comunità l'accesso ai benefici a parità di condizioni, mentre alcuni sono
specificamente mirati a favorire il superamento dello "svantaggio di
genere" che caratterizza la condizione femminile in tutti i paesi del
mondo.
4) Il
soddisfacimento dei bisogni fondamentali, ed in primo luogo della salute. I progetti delle ONG del COCIS
puntano innanzi tutto a garantire alle popolazioni più svantaggiate l'accesso
all'assistenza sanitaria di base, cioè ad alcuni prestazioni essenziali,
accessibili tutti, ad un costo sostenibile, in forma accettabile dalla
comunità e con la sua partecipazione. In tutti i progetti, un'importanza
primaria hanno le attività di prevenzione: educazione sanitaria e
divulgazione, approvvigionamento di acqua potabile, formazione di personale
sanitario locale.
Altri progetti riguardano l'educazione, soprattutto nei comparti non coperti
dai governi locali e/o colpiti dai tagli imposti dalle politiche di
aggiustamento strutturale, come la formazione professionale, e la garanzia di
condizioni minime di dignità umana per i rifugiati e le vittime di calamità,
con interventi mirati a favorire la ripresa di normali condizioni di vita.
5) Lo sviluppo
dell'economia locale. I progetti delle ONG del COCIS puntano ad una elevata qualificazione
di tecnici locali e utilizzano tecnologie appropriate e appropriabili. I
settori, che sono scelti in base all'ambiente fisico, economico e sociale di
ogni contesto, sono soprattutto: innovazione tecnologica, promozione e
avviamento di imprese artigianali, unità operative su piccola scala, energie
rinnovabili, reti di commercializzazione, cooperative, trasporti, ecc...
6) La
comunicazione.
I gruppi sociali più svantaggiati, che sono poveri di diritti molto più che
di risorse, molto raramente hanno accesso a mezzi di comunicazione, se non
come utenti finali passivi di processi al di fuori del loro controllo. I
progetti delle ONG del COCIS puntano a permettere a questi soggetti sociali,
molto spesso portatori di innovazioni di grande valore, di usare i mezzi di
comunicazione da soggetti attivi, che si tratti di centri di documentazione e
stampa, di radio o di audiovisivi. Non di rado i materiali prodotti nel
quadro di questi progetti vengono diffusi anche in Italia, attraverso
attività di educazione allo sviluppo, rassegne video, vendita di dischi,
ecc...
7) L'educazione
allo sviluppo.
E' questo un settore di attività che si svolge prevalentemente in Italia ed
in Europa e che è concepito nel quadro del contributo che le ONG di sviluppo
devono dare alla formazione di una cittadinanza attiva e democratica. E'
quindi un'attività educativa che privilegia la formazione delle nuove
generazioni, anche se non si rivolge soltanto alle scuole. Il tema centrale è
quello dell'interazione e dello scambio con le altre culture, nella
valorizzazione delle diversità, spesso legando i singoli temi specifici alla
problematica complessiva dell'immigrazione. Oltre alle attività più
specificamente educative, le ONG del COCIS realizzano un gran numero di
attività di informazione, sia attraverso i propri mezzi di comunicazione, sia
attraverso i mezzi di comunicazione di massa.
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