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Commercio equo e solidale |
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ACRA Associazione
di cooperazione rurale in Africa e America Latina Via Breda 54 - 20126 Milano tel. 02-27000291 fax 02-2552270 E-mail: acra@una.org - http://www.acra.it/ |
| IL PROGETTO | Sostegno alle cooperative del caffè inserite nel circuito del commercio equo e solidale europeo nelle zone del Nicaragua e dellHonduras colpite dalluragano Micht |
| AREA GEOGRAFICA | Nicaragua, Dipartimento di La Paz in Honduras, regioni di Matagalpa e Jomotega |
| BENEFICIARI |
tre cooperative: CECOCAFEN (2371 associati, di cui 1347 produttori di caffè) SOPPEXCCA (166 soci) nicaraguensi CCH (819 affiliati) dellHonduras. |
| PARTNER LOCALI |
CECOCAFEN SOPPEXCCA CCH |
| PARTNER INTERNAZIONALI |
Solidaridad (Olanda) Hanno collaborato: Max Havelaar (Olanda ), SNV (Olanda), Fundaciòn Friedrich Ebert. |
| ENTI FINANZIATORI | Co-finanziamento Unione Europea |

Il caffè rappresenta uno dei principali prodotti di esportazione dei paesi del centroamerica, e in particolare dellHonduras e del Nicaragua.
Negli ultimi anni, i piccoli produttori di caffè si sono organizzati in forma cooperativa per far fronte alle sempre crescenti aspettative del mercato internazionale, sia in termini qualitativi che quantitativi.
Il passaggio delluragano Micht però, nel giugno 1997, ha avuto effetti disastrosi sulla produzione del caffè e di conseguenza sulleconomia del paese.
ACRA, Associazione di Cooperazione in Africa e America Latina, ha ritenuto fondamentale intervenire in questa zona con un progetto della durata di tre anni.
Il recupero delle coltivazioni e delle strutture danneggiate dalluragano, è il primo obiettivo di ACRA, presupposto per un secondo e più incisivo intervento, che mira al rafforzamento della capacità di commercializzazione del caffè, attraverso il circuito del commercio equo e solidale.
ACRA con il suo intervento sul territorio fornisce alle cooperative locali le conoscenze e le tecnologie necessarie a produrre un caffè di alta qualità, conforme agli standard merceologici e alle norme igienico-sanitarie in materia di produzione, nel rispetto dei principi di eticità nel processo produttivo contenuti nella carta dei Criteri del Commercio Equo e Solidale.
Sono questi infatti, i requisiti fondamentali per permettere al caffè prodotto delle cooperative, di entrare a far parte della rete del commercio equo e solidale, garanzia, per i piccoli produttori, di migliori condizioni di vendita e quindi di una vita più dignitosa.