Agricoltura
eco-sostenibile

per usare la terra nel rispetto degli equilibri ecologici e dei saperi indigeni, per far si che le comunità non dipendano totalmente da una produzione e siano autosufficienti.

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Nel 1992, a Rio de Janeiro, si svolse la seconda Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo, conosciuta anche come "Summit della Terra", alla quale parteciparono i rappresentanti di 183 paesi. Il Summit produsse 115 documenti, tra questi fu sottoscritta l’ Agenda 21: una delle più recenti prese di posizione a livello internazionale sul problema dell’agricoltura e dell’ambiente. L’Agenda 21 è la dichiarazione di intenti dei governi del mondo intero per il secolo venire, e indica le priorità ineludibili in campo ambientale, considerando che la salubrità dell’ambiente è condizione stessa della soppravvivenza dell’uomo.
Nell’introduzione si legge: "c’è bisogno di aggiustamenti importanti nelle politiche agricole, ambientali e macroeconomiche, sia a livello nazionale che internazionale, sia nei paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo, per creare le condizioni per un’agricoltura sostenibile e uno sviluppo rurale".

La produzione di alimenti, a livello mondiale, è aumentata negli ultimi anni più rapidamente della popolazione, e quindi dovrebbe essere cresciuta la disponibilità di cibo per persona. Invece la possibilità di distribuire alimenti dove la produzione sia insufficiente è ulteriormente calata e aumentano le disparità tra un Nord sovralimentato e un Sud strutturalmente affamato.

Al Sud come al Nord non è possibile trattare la sostenibilità dal punto di vista delle sole tecniche agricole, ma è necessario inserirla nel contesto sociale, culturale, ed economico specifico: la proprietà della terra, l’accesso alle risorse ed ai servizi, il controllo del mercato, nonché il rispetto delle culture e la partecipazione, sono tutti elementi che concorrono al conseguimento della definizione di "sostenibilità".

Le elaborazioni e le esperienze degli utimi anni dei tanti protagonisti e degli addetti ai lavori, sia al Sud che al Nord, indicano soluzioni alternative ed eque per un’agricoltura "socialmente equa, economicamente sostenibile ed ecologicamente compatibile".

LINK

Resistenza ai Frankenfood ed alla Biopirateria www.rtb.it

Coordinamento nazionale contro la manipolazione genetica- Tebio www.tebio.org

VerdiAmbiente Società www.vaslombardia.org/ogm.htm

Convention on Biological Diversity www.biodiv.org

Biodevastation 2001 www.biodev.org

www.peacelink.it

UN Sustainable development www.un.org/esa/sustdev

FAO www.fao.org/gender

Friends of the earth www.foei.org/campaigns

Friends of the earth Europe www.foeeurope.org

www.ogmdangers.org

ThirdWorld Network www.twnside.org.sg/bio.html

Pesticide Action Network UK www.gn.apc.org

SAN Sustainable Agricolture Network www.sare.org