Diritto del lavoro


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IL PROGETTO Programma di microcredito a favore di lavoratori palestinesi licenziati per la creazione di imprese in una prospettiva di genere
AREA GEOGRAFICA Territori Autonomi Palestinesi
BENEFICIARI Lavoratori Palestinesi licenziati
PARTNER LOCALI DWRC (Democracy Workers’ Rights Centre)
PARTNER ITALIANI --
ENTI FINANZIATORI Ministero Affari Esteri

 

Nell’ambito del contenzioso che oppone i palestinesi all’autorità israeliana, s’inseriscono le questioni legate ai diritti dei lavoratori.

I lavoratori palestinesi in Israele hanno condizioni economiche e normative ben al di sotto dei diritti sanciti dalla legge per i lavoratori israeliani. Quando questi lavoratori vengono licenziati molto spesso intentano una causa ai loro datori di lavoro per vedersi reintegrate le quote di salario non percepite. I datori di lavoro molte volte hanno liquidato i lavoratori palestinesi con assegni scoperti o non si sono più fatti trovare a confini riaperti, o si sono rifiutati di pagare le giuste quote di stipendio a questi lavoratori.

A causa dell’impossibilità dei palestinesi di recarsi sul posto di lavoro in seguito delle chiusure, queste cause vengono oggi sostenute, e spesso vinte, soprattutto grazie all’intervento del DWRC (Democracy Workers’ Rights Center ) in Ramallah e Striscia di Gaza, controparte di APS in loco, che si occupa di seguire i casi dei lavoratori palestinesi licenziati da datori di lavoro israeliani,.

L’idea del progetto è quella di sostenere l’assistenza e la consulenza legale già peraltro esistente e condotta dal DWRC, ed unire quest’ultima ad una formazione (anche manageriale), ad un fondo di microcredito e ad un’assistenza costante per consentire a questi lavoratori ormai disoccupati di avviare un’attività in proprio da gestire con un certo numero d dipendenti. In particolare si intende sviluppare almeno 60 micro-imprese con una media di 5 dipendenti l’una. La manodopera palestinese che lavora in Israele è, di norma, una manodopera con discrete capacità professionali. Deve dunque essere considerata e valorizzata come una ricchezza per il Paese e rappresentare un mezzo di sviluppo per tutto il territorio.