Tutela ambiente


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IL PROGETTO Sostegno allo sviluppo umano integrato di 22 comunità del Sud del Dipartimento di Lempira
AREA GEOGRAFICA Honduras — Dip. Sud del Lempira
BENEFICIARI

22 comunità (paesi e villaggi) in 5 municipi del dipartimento di Lempira, ovvero 4000 persone (500 famiglie)

Beneficiari indiretti: 10.000 persone

PARTNER LOCALI Hermandad de Honduras, San Marcos de Ocotepecue, Honduras C.A
PARTNER ITALIANI Enti Locali italiani
ENTI FINANZIATORI Ministero Affari Esteri e co-finanziamento Chiesa Valdese

Il Programma, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri, opera in una vasta area del Dipartimento del Sud del Lempira ai confini con El Salvador, e concentra le sue azioni in una ventina di comunità rurali dei municipi di Guarita e San Juan Guarita. La popolazione beneficiaria diretta dell’intervento raggiunge le 4.875 persone (circa 782 famiglie), mentre quella indiretta coinvolge più di 12.000 persone che vivono nei territori limitrofi alle comunità beneficiarie. Controparte è una istituzione locale senza fine di lucro, Hermandad de Honduras nota nella zona soprattutto per le sue attività nel settore del microcredito. Il progetto ha l’obiettivo generale di promuovere lo sviluppo umano della regione, agendo in maniera integrata nei settori della salute, dell’educazione, dell’organizzazione istituzionale, dell’attività economica agricola ed extragricola e del risanamento ambientale.

Fin dall’avvio delle attività ci si è preoccupati di utilizzare metodologie e creare meccanismi che potessero assicurare la partecipazione attiva dei beneficiari; a questo fine, è stata di fondamentale importanza l’assunzione di un approccio di genere in tutte le attività promosse. I diversi attori sono stati perciò coinvolti nell’identificazione delle proprie necessità, nella ricerca delle possibili soluzioni così come nella loro applicazione pratica. Questo ha favorito il rafforzamento e la crescita della capacità di autogestione di alcuni dei rappresentanti e/o istituzioni comunitarie già esistenti, ed allo stesso tempo ha dato vita a nuove e vitali realtà associative e di organizzazione comunitaria.

I problemi da risolvere sono numerosi e molteplici le attività realizzate fino ad oggi. Nell’area geografica interessata dal progetto la principale attività economica è quella agricola. In questo campo si è favorita la creazione di gruppi di produttori interessati a migliorare le proprie tecniche colturali passando da sistemi di produzione a forte impatto ambientale (monocoltura ed uso del fuoco per ripulire i resti delle colture o del bosco) a sistemi di produzione rispettosi dell’ambiente (sistemi agroforestali adattati al bosco tropicale secco locale) che garantendo la conservazione del suolo, dell’acqua e del bosco, garantiscono la continuità e la costanza di una produzione agricola abbondante e diversificata.

Nel settore dell’organizzazione comunitaria si è intervenuto a livello di singola comunità fornendo appoggio tecnico e formazione tecnica specifica ai membri dei CODECO (Comité di Sviluppo Comunitario), delle commissioni tecniche (Comitati per l’acqua, Comitati per la produzione agricola, ecc.) in cui il CODECO è articolato, e dei CODEM (Comitati di Sviluppo Municipale) favorendo un maggior coordinamento fra le diverse istituzioni locali e le istituzioni regionali

In ambito sanitario è stata organizzata un équipe medica che si reca regolarmente nelle diverse comunità per realizzare visite mediche periodiche alla popolazione locale partecipando anche a campagne nazionali di prevenzione e vaccinazione.

In cinque comunità sono stati creati dei centri materno infantili in cui si realizzano visite di controllo ai bambini ed alle donne in età fertile. Sono inoltre state realizzate cinque farmacie comunitarie e tenuti incontri formativi con lo scopo di divulgare e valorizzare l’uso di erbe medicinali tradizionali e di diffondere la coltivazione e l’uso in cucina di specie tradizionali e non, ricche di principi nutritivi essenziali.

Nel settore dell’educazione si è agito a due differenti livelli. A livello della popolazione adulta creando otto centri di alfabetizzazione in collaborazione col ministero dell’educazione ed a livello dell’infanzia assicurando la formazione dei volontari che garantiscono il funzionamento di 11 asili materni in 11 differenti comunità.

Tutte le attività avviate hanno una componente ambientale, infatti l’ambiente è in realtà un tema trasversale che attraversa orizzontalmente tutto il progetto. In questa ottica si sta dunque agendo su più livelli: a livello delle organizzazioni comunitarie (CODECO) per stimolare la creazione di una coscienza ambientale e garantire l’assistenza tecnica necessaria a creare una capacità di gestione delle principali risorse ambientali locali (acqua, suolo, bosco); a livello dei produttori agricoli, diffondendo l’uso di tecniche di produzione a basso impatto ambientale adattate all’ecosistema locale e, infine, in ambito scolastico favorendo l’inserimento di opportune attività didattiche.