La Campagna ha l’obiettivo di mobilitare la società civile europea a
sostegno dei diritti delle popolazioni del Sud e per il cambiamento
degli attuali regimi di protezione dei Diritti di Proprietà
Intellettuale; per la denuncia e la prevenzione delle azioni di
biopirateria e per un approccio della ricerca scientifica più orientato
alle necessità dei Paesi del Sud del Mondo, alla sfera pubblica, alla
valorizzazione e alla promozione di tecnologie appropriate ai contesti
locali. Le leggi sui brevetti sostengono una concezione dello sviluppo
prettamente occidentale, in cui l’innovazione è inevitabilmente
identificata con il rapido avanzamento delle moderne tecnologie.
Attraverso la Campagna si mira anche a promuovere un più generale
cambiamento culturale, in direzione di una riscoperta del ruolo
positivo delle conoscenze tradizionali locali nei processi di sviluppo
e di autodeterminazione dei popoli del Sud, in contrasto con le
tendenze prevalenti all’uniformità e all’omologazione scientifica e
culturale.
Per favorire la partecipazione della società civile e delle Istituzioni
su tali tematiche verranno realizzati, in Italia e Francia, Eventi di
informazione, sensibilizzazione e formazione che coinvolgeranno scuole,
università, associazioni, enti locali, imprese, organi di stampa,
cittadinanza, reti di agricoltori e di consumatori, rappresentanti
politici e organizzazioni del Sud del Mondo, anche con il fine di
promuovere momenti di aggiornamento, confronto e scambio di esperienze.
Seguendo il percorso dello Stand Itinerante della Campagna, saranno
realizzati 11 Eventi Locali – in Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna,
Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Calabria, Puglia e Ile de
France – che ospiteranno dibattiti, seminari universitari, proiezioni,
laboratori didattici, attività ludiche e performance di artisti locali
e stranieri. Saranno creati 4 Gruppi di Lavoro che porteranno
avanti un percorso di approfondimento, confronto ed elaborazione di
proposte. La realizzazione di una Tavola Rotonda nazionale permetterà
di approfondire l’impatto della tutela della proprietà intellettuale
sul settore sanitario e sul diritto alla salute. Due Eventi
Internazionali si soffermeranno sugli effetti dei Diritti di Proprietà
Intellettuale sui Commons, ovvero i beni comuni-collettivi. Le attività
culmineranno in un Convegno Internazionale conclusivo dove
parteciperanno rappresentanti di Organizzazioni dei paesi del Sud del
mondo, istituzioni nazionali ed internazionali. Gli atti del convegno
confluiranno in un Policy Paper che conterrà le linee guida ed i
principi etici ritenuti irrinunciabili per garantire alle popolazioni
del Sud del mondo la sovranità sui propri saperi e sulle proprie
risorse, l’accesso ai farmaci essenziali e la tutela contro ogni forma
di utilizzo dei Diritti di Proprietà Intellettuale che costituisca un
danno per le popolazioni. Attraverso una attività di lobby sarà chiesto
ai parlamentari nazionali ed europei di sottoscrivere tale
documento e farsi latori dei suoi contenuti all’interno dei
luoghi istituzionali deputati al varo delle normative relative ai
Diritti di Proprietà Intellettuale.
La Campagna si avvarrà di una serie di materiali di approfondimento e
diffusione, della consulenza di un
Comitato Scientifico e sarà
realizzata in stretta collaborazione con i
partner del Sud del Mondo.