| Il COCIS sostiene l'appello delle Ong italiane riunite nella Piattaforma Medioriente |
| Wednesday 10 February 2010 | |
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Il Cocis, federazione di 25 Ong, sostiene e promuove l'appello del 6 febbraio scorso, circolato dalla Piattaforma delle Ong Italiane per il Medio Oriente, in relazione alle dichiarazioni rilasciate dal presidente del Consiglio durante la sua recente visita in Israele e Betlemme. Siamo solidali con il popolo palestinese e con i nostri partner mediorientali, siano essi palestinesi o israeliani perchè abbiamo bisogno di entrambi. D'altro canto, non possiamo ignorare la storia e la drammaticità degli ultimi accadimenti, in particolare le conseguenze della offensiva israeliana nella Striscia di Gaza, meglio conosciuta come operazione 'Piombo Fuso'. Si può leggere al riguardo il rapporto delle Nazioni Unite o, ancora meglio, si può far visita alla Striscia di Gaza. Qui un milione e mezzo di persone vive una condizione di estrema povertà e disagio divenuta ancora più intollerabile dopo il 18 gennaio 2009, data in cui si concludeva l'aggressione israeliana lasciando sul campo 1400 vittime palestinesi, compresi donne e bambini. Lo sanno bene tutti coloro, inclusi i nostri cooperanti, che nei giorni immediatamente successivi alla fine delle operazioni militari si sono spesi, tra innumerevoli difficoltà, per portare soccorso e solidarietà ad un popolo dilaniato dagli orrori della guerra. Il nostro presidente del Consiglio non ha forse avuto occasione di vedere la Striscia di Gaza, così come non ha avuto occasione di notare il muro di separazione tra Gerusalemme e Betlemme. Difficile sarebbe distrarsi di fronte a tanto sconforto.
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| Ultimo aggiornamento ( Tuesday 02 March 2010 ) |